Torna una testata storica di Taranto: la Voce del Popolo. Fondata nel 1884, la Voce chiuse nel 1976 dopo avere percorso ininterrottamente 93 anni di storia. Fu una storia punteggiata di straordinari eventi giornalistici e letterari. La ricostruisce per noi Aldo Perrone. La Voce del Popolo ritorna adesso con un numero zero interamente dedicato al futuro e allo sviluppo di Taranto, costruito intorno agli interrogativi ai quali è ancora difficile trovare risposte. Quali prospettive economiche ha Taranto? Che cosa può esserci dopo la siderurgia?  La Voce del Popolo ricomincia dal dopo-Ilva possibile, mettendo a confronto imprenditori giornalisti, docenti universitari, manager, storici, magistrati.

Gli articoli di questo numero:         

Storia di copertina/ La lezione di don Nicola. E’ un uomo simbolo: nato pescatore, lavora in Arsenale, nell’Italsider. Poi è tornato al mare e alla sua vecchia barca. 

di Paolo Aquaro, direttore responsabile della “Voce del Popolo”

   

Il caso/ Smantellare non è peccato. Savona ha vinto la sfida. Un esempio di riconversione produttiva.  In 20 anni ha cambiato volto.   

di Cesare Bechis, giornalista del “Corriere del Giorno”

 

Le scelte/ Il mondo non ci aspetta, la politica cambi passo. La vecchia industria è finita, servono nuove professionalità.  

di Aldo Stante, componente del consiglio nazionale dei chimici

 

Il mercato/ Il vantaggio di partire da zero. Le opportunità della globalizzazione.  

di Anna Rita Vergine e Giannantonio Balbinot, presidente e direttore generale della società  Blb Hydraulic

 

Innovazione/ Serve più tecnologia, l’occupazione non è tutto. Ancora scarso il sostegno finanziario alle imprese avanzate. 

di Franco Ruggeri, vice presidente del parco scientifico e tecnologico di  tecnologico di Mesagne

 

Università/ Informare correttamente è un’esigenza economica. Il ruolo di Scienze della Comunicazione. 

di Vito Gallotta, presidente del corso di laurea di Scienze della Comunicazione a Taranto

 

Abbigliamento) Svolta obbligata: la qualità. Martina soffre più del “made in Italy”. 

di Paolo Aquaro

 

Il turismo/ Caro Bush, ci bombardi. Lo Jonio coperto dagli ecomostri. La parola d’ordine è: ma come si fa a valorizzare ciò che è già stato distrutto? 

di Carlo Vulpio, inviato del “Corriere della Sera”

 

Reportage/ La città strangolata dal boom economico. Un articolo di trentuno anni fa firmato da un ecologista ante litteram, per il “Corriere della Sera”. 

di Antonio Cederna

 

Pesca/ Il mare dimenticato vale milioni di euro. Il boom della produzione nel biennio 1946-47: 60mila quintali di cozze e 4 milioni di ostriche. E’ un patrimonio da recuperare.  

di Michele Pastore, primo ricercatore Cnr, ex direttore dell’istituto Talassografico di Taranto

 

Agricoltura/ Ricominciamo dalla filiera. La partita può essere giocata da chi non ha conosciuto la grande industria. 

di Francesca Bruni, imprenditrice, contitolare dell’azienda Vetrere di Grottaglie

 

I giovani/ L’università può fermare la fuga dei cervelli. E’ un catalizzatore di cultura, riferimento dell’intero ambiente sociale. 

di Francesco Sebastio, procuratore aggiunto della Repubblica a Taranto

 

La storia/ La “Voce”, 93 anni di faticosa libertà. Il giornale di Antonio Rizzo nacque di domenica, il 19 ottobre. Portò a Taranto i più bei nomi della cultura. 

di Aldo Perrone, dirigente scolastico dell’istituto Viola, presidente dell’Archivio Storico della “Voce del Popolo” e del Fondo Antonio Rizzo

Scarica la tua copia personale della "Voce" 

in formato pdf, cliccando sull'immagine

Sito in continuo aggiornamento. Torna a trovarci.

redazione@vocedelpopolo.info

 

  Indirizzo della sede provvisoria:   Via Pupino 2, 74100 Taranto    Tel. 0994779511   email: redazione@vocedelpopolo.info