|
Gli
articoli di questo numero:
Storia
di copertina/ La lezione di don Nicola. E’ un uomo simbolo: nato
pescatore, lavora in Arsenale, nell’Italsider. Poi è tornato al mare e
alla sua vecchia barca.
di
Paolo Aquaro, direttore responsabile della “Voce del Popolo”
Il
caso/ Smantellare non è peccato. Savona ha vinto la sfida. Un esempio di
riconversione produttiva. In 20 anni ha cambiato volto.
di
Cesare Bechis, giornalista del “Corriere del Giorno”
Le
scelte/ Il mondo non ci aspetta, la politica cambi passo. La vecchia
industria è finita, servono nuove professionalità.
di Aldo Stante, componente del consiglio nazionale dei chimici
Il
mercato/ Il vantaggio di partire da zero. Le opportunità della
globalizzazione.
di
Anna Rita Vergine e Giannantonio Balbinot, presidente e direttore generale
della società Blb Hydraulic
Innovazione/
Serve più tecnologia, l’occupazione non è tutto. Ancora scarso il
sostegno finanziario alle imprese avanzate.
di
Franco Ruggeri, vice presidente del parco scientifico e tecnologico di
tecnologico di Mesagne
Università/
Informare correttamente è un’esigenza economica. Il ruolo di Scienze
della Comunicazione.
di
Vito Gallotta, presidente del corso di laurea di Scienze della
Comunicazione a Taranto
Abbigliamento)
Svolta obbligata: la qualità. Martina soffre più del “made in Italy”.
di Paolo Aquaro
Il
turismo/ Caro Bush, ci bombardi. Lo Jonio coperto dagli ecomostri. La
parola d’ordine è: ma come si fa a valorizzare ciò che è già stato
distrutto?
di
Carlo Vulpio, inviato del “Corriere della Sera”
Reportage/
La città strangolata dal boom economico. Un articolo di trentuno anni fa
firmato da un ecologista ante litteram, per il
“Corriere della Sera”.
di
Antonio Cederna
Pesca/
Il mare dimenticato vale milioni di euro. Il boom della produzione nel
biennio 1946-47: 60mila quintali di cozze e 4 milioni di ostriche. E’ un
patrimonio da recuperare.
di
Michele Pastore, primo ricercatore Cnr, ex direttore dell’istituto
Talassografico di Taranto
Agricoltura/
Ricominciamo dalla filiera. La partita può essere giocata da chi non ha
conosciuto la grande industria.
di
Francesca Bruni, imprenditrice, contitolare dell’azienda Vetrere di
Grottaglie
I
giovani/ L’università può fermare la fuga dei cervelli. E’ un
catalizzatore di cultura, riferimento dell’intero ambiente sociale.
di
Francesco Sebastio, procuratore aggiunto della Repubblica a Taranto
La
storia/ La “Voce”, 93 anni di faticosa libertà. Il giornale di
Antonio Rizzo nacque di domenica, il 19 ottobre.
Portò a Taranto i più bei nomi della cultura.
di
Aldo Perrone, dirigente scolastico dell’istituto Viola, presidente
dell’Archivio Storico della “Voce del Popolo” e del Fondo Antonio
Rizzo
|